È la Cina il primo paese al mondo per numero di brevetti di Intelligenza artificiale. Lo rileva l’ultimo report dell’Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale (Ompi). Gli inventori in Cina hanno depositato la stragrande maggioranza dei brevetti internazionali per innovazioni che utilizzano l’Intelligenza artificiale generativa.
Tra il 2014 e il 2023 oltre 38.000 brevetti di Intelligenza artificiale generativa su un totale di 54.000 provengono infatti dalla Cina. Si tratta di un numero sei volte superiore a quello degli Stati Uniti, al secondo posto, con 6.276 innovazioni.
La Corea del Sud è terza con 4.155, seguita dal Giappone con 3.409. La crescita maggiore si registra in India, dove sono stati depositati 1.350 brevetti GenAI.
Programmi alimentati e addestrati da miliardi di dati
Secondo il capo dell’agenzia Onu, Daren Tang, la GenAI “è diventata una tecnologia rivoluzionaria”. Il grande pubblico ha avuto modo di conoscerla con l’accesso gratuito a ChatGPT alla fine del 2022, anche se la rete neurale profonda, diventata sinonimo di AI, è apparsa per la prima volta nel 2017.
Da allora, questi programmi informatici, alimentati e ‘addestrati’ da miliardi di dati, sono stati in grado di creare testi, video, musica e persino codici informatici in pochi secondi, sulla base di query nel linguaggio quotidiano.
I brevetti di AI generativa rappresentano ancora solo il 6% di tutti i brevetti Intelligenza artificiale a livello mondiale, ma il numero di depositi è in rapido aumento.
Un settore in rapida crescita
L’AI generativa alimenta una serie di prodotti come chatbot, ChatGPT e Gemini di Google. Può anche aiutare a progettare nuove molecole per lo sviluppo di farmaci e consentire l’ideazione e l’ottimizzazione di nuovi prodotti.
“È un settore in rapida crescita”, ha spiegato Christopher Harrison, responsabile dell’analisi dei brevetti presso l’Ompi. Tanto che il numero totale di brevetti di AI generativa a livello mondiale è aumentato di otto volte dal 2017.
Il report sottolinea l’accelerazione eccezionale della Cina, con un quarto dei 54.000 brevetti dell’ultimo decennio per innovazioni in questa tecnologia depositati l’anno scorso.
Tencent, Ping An Insurance, Baidu le imprese sul podio
Secondo l’Onu, il numero totale di brevetti internazionali per innovazioni che utilizzano l’Intelligenza artificiale generativa è aumentato di otto volte dal 2017 a oggi,
Nella classifica delle imprese, , riporta AGI, Tencent è in cima al podio, seguita da Ping An Insurance, Baidu e dall’Accademia cinese delle scienze.
L’americana IBM è solo al quinto posto, seguita dalla cinese Alibaba, dalla sudcoreana Samsung Electronics e dalla società madre di Google Alphabet.
ByteDance, società madre di TikTok, e Microsoft occupano gli ultimi posti della top 10.
