Il percorso formativo di un osteopata

L’osteopata è un professionista il cui scopo è quello di guarire il paziente da fastidi e dolori che riguardano ogni zona del corpo, l’apparato muscolo-scheletrico in particolare.

Grazie all’osteopatia è possibile ristabilire l’equilibrio ed il benessere di ogni organismo, tramite particolari approcci manipolativi che interessano la zona in cui il paziente accusa fastidio o dolore.

Grazie alle tecniche manuali adoperate infatti, un bravo osteopata è in grado di andare a stimolare i meccanismi che attivano l’autoregolazione ed il ripristino dei corretti movimenti articolari, favorendo così la guarigione.

In dettaglio un osteopata, dopo avere stilato una anamnesi relativa al problema accusato dal paziente, va ad effettuare una diagnosi individuando le cause meccaniche o anatomiche che sono all’origine del fastidio.

In questa maniera è possibile individuare il trattamento più efficace ed adeguato per risolvere in tempi brevi, consentendo al paziente di tornare rapidamente alle normali attività quotidiane.

Gli studi per diventare osteopata

Il percorso di studi per diventare osteopata prevede 6 anni di studi durante i quali si approfondiscono materie quali anatomia, fisiologia, biomeccanica, neurologia e biochimica, tra l’altro.

Si tratta comunque di studio in ambito privato e non universitario, dato che al momento il Ministero della Salute non va a rilasciare alcun tipo di abilitazione all’esercizio di questa professione.

Ad ogni modo per poter operare in tale ambito è necessario che l’aspirante osteopata abbia già acquisito un titolo sanitario come fisioterapista, odontoiatria o medico chirurgo.

A questo si associano poi degli studi privati che chi vuol diventare osteopata effettua per specializzarsi e conoscere in maniera più approfondita le tecniche di manipolazione più efficaci, così come nuove tipologie di massaggio o trattamento.

Da questo punto di vista ogni corso di trattamento manuale consente dunque di approfondire e migliorare la propria conoscenza della materia, e di conseguenza offrire ai pazienti un servizio migliore.

Va ricordato infatti che, così come in ogni altro settore lavorativo prima ancora che medico, la fama di un professionista o la sua capacità di essere assunto dipendono in gran parte dal suo curriculum e dalla qualità della formazione ricevuta.

Per questo motivo ogni forma di ulteriore corso, stage o training formativo sul campo è considerato come un qualcosa in più che può fare la differenza tra un terapeuta ed un altro.

Come trova lavoro un osteopata?

Un osteopata, così come qualsiasi altro libero professionista, ha davanti a sé diverse opzioni per trovare lavoro. Egli può infatti decidere di sottoporre la propria candidatura ad ogni tipo di struttura medica in cui si offrano prestazioni sanitarie, come ad esempio ambulatori, cliniche, centri di fisioterapia e/o riabilitazione, studi medici, case di riposo e strutture poliambulatoriali.

Alla stessa maniera un osteopata può decidere di avviare il proprio studio in maniera autonoma e ricevere lì i propri clienti. All’inizio può essere dura riuscire ad attirare nuovi pazienti, ma con il passare dei mesi il giro dei clienti comincerà ad aumentare.

La figura di osteopata è inoltre molto richiesta dalle società sportive, le quali necessitano di questa importante figura professionale per curare acciacchi ed infortuni dei propri atleti, nell’ottica di accorciare i tempi di ritorno all’attività agonistica.

Inoltre nel mondo dello sport gli osteopati sono molto richiesti perché grazie ai loro trattamenti è possibile andare a diminuire le possibilità che avvenga un infortunio di tipo non traumatico e dunque prevenire eventuali lesioni legati agli allenamenti o partite.

Conclusione

Il percorso formativo di un osteopata è dunque lungo ed al tempo stesso affascinante. Non mancano di certo le opportunità di approfondire gli studi mediante corsi specifici e le opportunità di trovare buoni sbocchi lavorativi sono numerose.